il tempo non fa il suo dovere e a volte peggiora le cose.
DevastanteLunatica
SensibileIpocondriaca
TestardaOstinata
InsopportabileStronza
ComunistaFragile
PermalosaAcida
Figa

Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile
ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
se il vero sbaglio è stato il mio
perchè dai miei trent’anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere
perchè chi s’innamora non deve dirlo a nessuno
oppure un’imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall’altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso
esploso troppo presto fra le mani
e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso di essere io di essere fatto così male
cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia
su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia
Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento…
valval86@gmail.com
blueberries
dasketch
gruppo A
L'ultimo di una nobiltà decaduta e decadente
Naiò
POYUT
Uomo o donna?
sono state devastate le menti di *loading* persone
Mi innervosisco.
Ho fissato per mezz'ora il vuoto arrivando alla conclusione che sto perdendo del tempo.
Mi innervosisco.
Probabilmente inizierò a fare 500.000 cose arrivando alla conclusione che non ne finirò neanche una.
Qualcuno mi cerchi un posto di lavoro. Non so fare nulla.
Ci vuole una gran dose di pazienza e tanta, tanta, tanta onestà intellettuale.
Ho guardato per quasi tutto il tempo un punto di luce, spazio tra due tende mal sovrapposte, mentre mi mettevano quattro attrezzi alla volta in bocca.
Intanto si consolidava il rapporto tra me e il mio dentista essendo noto che il contatto fisico aiuta le persone a socializzare e a creare simpatia o empatia, giacchè egli si era appoggiato con la sua pancia al mio braccio destro.
L'ennesima otturazione ad un molare: l'ultima, s'è detto. Divento grande anch'io e assaporo il dolore che infonde la saggezza. Si, proprio così, sto mettendo i denti del giudizio. Questo "figlio di signora che si fa pagare" sopra a destra sta spingendo gli altri denti e m'impedisce di bere cose calde e/o fredde, ma soprattutto m'impedisce di mangiare giuggiole (le caramelle gommose, non i frutti).
Maledetto, ora ho tutta la mascella indolenzita.
Maledetto.
Rincoglionisco giorno dopo giorno. Ho meno tempo per scrivere e, soprattutto, meno possibilità.
A lettere si cazzeggia che è una meraviglia e la gente non sa parlare in italiano (una tipa, parlando con la dark-pnkettona, ha detto "quando lo sapetti era troppo tardi....").
Dopotutto la vita a Bari scorre tranquilla, nessuna novità. Tranne il gatto. Lo odio, si chiama Krizia, secondo me è maschio, lo odio, piscia sempre, lo odio e lo odio. E miagola. Sempre!
Il mio prof d'italiano, che ora è il prof di mio cugino, ricambia i miei saluti (ha detto: "ah, salutamela quella pazza").
Ma io non sono pazza. No. Forse mi faccio troppe seghe mentali, questo si. Forse è difficile stare dietro tutte le mie seghe mentali, però non sono pazza. Io voglio solo sapere se riuscirò a cibarmi a sufficienza di esperienza prima che un automobilista barese mi investa sull'extramurale...
Che palle. Ma la gente che cazzo fa la mattina? Perchè mia madre mi dice sempre che la mattina devo alzarmi presto, e poi quando lo faccio me ne pento perchè poi mi annoio, mi agito e non so che cazzo fare? E poi se sto più tempo sveglia dico più parolacce, do più fastidio e ho più tempo per pensare. E spreco più energie, così devo mangiare di più, e poi spendo di più e allora non avrò mai i soldi per comprarmi un cellulare.
Che noia, che palle, che noia.
Ho salutato i vecchi amici e ho camminato un po' con i bagagli in via Lattanzio. Tornavo dal Campus, che strano effetto mi ha fatto.
Sono andata a casa, ho lasciato la roba.
Sono andata in Ateneo. Un labirinto. Maria mi ha scaraventato nell'aula mentre mi stavo ancora lamentando della disorganizzazione, della gente che ti cammina sopra, di come non ci sia il minimo rispetto per le persone. Facoltà di Lettere e Filosofia. Che animali, fumano in un luogo pubblico chiuso. Che cazzo...
La gente se la tira un casino...
Io ho due nuovi amici: La Dark Punkettona e Il Tipo (Dallo Sguardo) Lisergico.