il tempo non fa il suo dovere e a volte peggiora le cose.
DevastanteLunatica
SensibileIpocondriaca
TestardaOstinata
InsopportabileStronza
ComunistaFragile
PermalosaAcida
Figa

Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile
ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
se il vero sbaglio è stato il mio
perchè dai miei trent’anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere
perchè chi s’innamora non deve dirlo a nessuno
oppure un’imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall’altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso
esploso troppo presto fra le mani
e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso di essere io di essere fatto così male
cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia
su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia
Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento…
valval86@gmail.com
blueberries
dasketch
gruppo A
L'ultimo di una nobiltà decaduta e decadente
Naiò
POYUT
Uomo o donna?
sono state devastate le menti di *loading* persone
Come ogni sabato... ho bevuto troppo.
C'è anche chi dice che si sta "divertendo" alle mie spalle.
Sembra quasi che ogni sabato sia uguale a se stesso. Che ogni giorno sia uguale a se stesso.
Sembra quasi che io voglia qualcosa che non so ancora cos'è....
Questo blog mi sta stretto. Questa vita mi sta stretta. E pure l'altra. Ancora indecisa sul da farsi.
Sto lentamente regredendo alla fase socialmente inkazzata. Odio tutti, sono stanca di chi mi butta la merda addosso. Sono stanca di pressioni. Sono stanca della mia inettitudine e della mia pigrizia soprattutto. Sono stanca di me. E sono stanca soprattutto di te, chiunque tu sia.
Mi sto assordando, nelle orecchie Black Rebel Motorcycle Club.
Penso proprio di essermi colorata del sole e dell'idiozia di questa mattina, stemperando le stronzate in acqua gelida, riscaldata appena appena.
Ho pensato di morire. Una delle volte che lo penso durante la giornata. Mi si è bloccato il respiro nell'impatto improvviso col mare. Le sigarette dice Adri, membro del gruppo H, che ha la nobile missione di creare sempre e comunque situazioni imbarazzanti per tutti. No, rispondo io. È solo che l'acqua è gelida e tu mi avevi detto che era calda.
Devo ancora farmi la doccia. So di mare. So di donna, so di amore e so di mare, come nella canzone di Luca Dirisio, quella di Sanremo. Perchè bisogna saperle tutte le canzoni, per non essere impreparati. A che serve non lo so, ma faccio talmente tante cose inutili che un giorno deciderò di lasciare tutto, denudarmi in piazza e restituire gli abiti a mio padre. Poi andrò per i boschi a predicare agli animali che Luca Dirisio ci ama.
E sono arrivata ad una conclusione importante: io da grande voglio fare l'artista.
Non so in che campo... E se deciderò di fare l'artista incompresa allora farò un sacco di soldi da morta e avrò gloria, onori e alloro. Ma da morta.
E se deciderò di fare l'artista compresa allora sarò una venduta, una commerciale, una che va bene per la plebe e farò un sacco di soldi ma da morta mi toglieranno gloria, onori e alloro e non verrò menzionata nei libri.
E allora cosa è più importante?
Se c'è una cosa che ho imparato finora all'università è che su scala geologica la vita di ognuno non conta praticamente un cazzo.
Su queste basi... Sparirò, contacì, non saprai più dove sono. Anzi no. Continuerò a dare fastidio e sottrarrò tempo all'amicizia tra Tonia e Adriana finchè non si sfalderanno tutti i gruppi per poi crearne di nuovo un'unico formato solo da X-man. Io sarò il capo fondatore e giocheremo una partita con la nazionale cantanti. Poi berremo birra e fumeremo sigari.
Io sono allegro perchè sono cretino, lo cantano i Tetes De Bois.
...i grilli...
Mare stamani. Non sono abbronzata però... Il sole bacia i belli, si dice.
Sarà una giornata di merda, già lo so.. Di nuovo litigare, discutere, non arrivare mai a nulla. Di nuovo non fare nulla di concreto. Io sono vecchia, o sonbo troppo giovane. Sti ragazzini e sti ragazzi non li capisco. Mi sento un po' Caparezza, nonostante non voglia diventare come lui. E stasera che si farà? Gruppo H con appendice? O gruppo B/a + H? O gruppo B/b + H? O proprio niente? O proprio tutti? Se...Vabè....
. . .
Oddio, no.
Non voglio diventare come Caparezza.
C'è nilla in tv.
Qualcuno è andato a recuperarla, parlava a malapena.
Mi si è spappolato un pezzo di dente...l'ho anche mangiato. Ho addentato un panino di Alfonso, ma era morbido; o forse è stata l'adelscott, forse c'era acido cloridrico.
Sono stata ad un comizio, insomma, una roba politica. E io mi rattristo ogni volta.
Soprattutto mi manca il mio dente.
Soprattutto penso che siete tutti malati. Non c'è altra spiegazione logica.
Maledetta. Maledettissima 56k. Lenta più di un bradipo, snervante più di una serata con gente inutile.
Maggio arriva e io mi sento male. Mi sento girare il mondo sotto, davanti, sopra, a sinistra (sx), sotto e a destra (dx). Astenia prolungata. Respiro affannoso. Ansia.
Mi sono inkazzata troppo? Troppe seghe mentali? Troppo alcool?
Il mio babbo ha detto: non fumare più.
Ciao. Me ne vado a letto.
Periodo di riflessione (e anche un po' di "spaccamento di coglioni"). E il vero motivo per cui non aggiorno il blog è che non ho internet, mendico un po' di rete qua e là e non sempre posso essere accontentata. Ma, a volte, oltre alla rete si trova anche qualcos'altro.
Succede così, che ti senti poco stimolata, che le persone non ti bastano più, che le cose non ti bastano più, che non sai che cazzo fare della tua vita.
Io non so che cazzo fare della mia vita.
E se mi prendo un anno sabbatico? E se mi metto a lavorare? Non so che fare, non so se mi piace quello che sto facendo. Mi sento inerme, sprecata, fuoriluogo, mi sento inutile, irrealizzata.
Ho energia che non riesco a convogliare da nessuna parte, ho del tempo che passa troppo presto o non passa mai. Ho degli amici che non so se sono miei amici, (per onor del vero e perchè sennò poi sembra vittimismo, gli amici ce li ho; parlo di altri, quelli di casa e della mia età!) e mi trovo a non capire di che gruppo faccio parte. Ho proposto me, come unico membro, nel gruppo H (handicappati), o, meglio, visto che è offensivo, gruppo D (DIVERSAMENTE DISABILI).
Che palle... Volevo decidere prima che mi arrivi la seconda rata dell'università.
Si accettano consigli e buoni pasto.
Ebbene...
Oggi è il mio compleanno.
Sono una donna sola, e compio 2 decenni (o 4 lustri) e sono contenta perchè forse riesco a fare qualcosa di simil buono. o almeno faccio qualcosa.
e se volete venire a prendere un pezzo di torta a casa, non fate complimenti.