Cara Valentina

il tempo non fa il suo dovere e a volte peggiora le cose.

Valentina

val

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CaraValentina

Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile
ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto se il vero sbaglio è stato il mio
perchè dai miei trent’anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere
perchè chi s’innamora non deve dirlo a nessuno
oppure un’imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall’altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso esploso troppo presto fra le mani
e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso di essere io di essere fatto così male
cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose

E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia
su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia

Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento…

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sabato, 25 febbraio 2006

Secondo te,

è più facile sentirsi

felici e appagati

o

tristi e inutli?

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 23:55 | link | commenti (4) |

Lui ha preso un piatto, ne deduco che voglia mangiare. Sono qui a sorvegliarlo, ma penso che la mia presenza sia inutile perchè fermare qualsiasi sua azione pericolosa è pressochè impossibile. Potrebbe ammazzarmi con una sola spallata.

Ho ripreso un po' di fiducia, c'è qualcuno che ancora ci crede, come me, e che ha voglia di fare qualcosa. C'è un ostacolo che si chiama differenza generazionale tra noi ma questo non mi spaventa. Cerchiamo di metter in piedi qualcosa che ha tutto il gusto di una missione impossibile e che potrebbe farci lottare contro i mulini a vento.
Siamo gli ultimi, Sancho, a marciare su una strada di rottami e di vecchie bandiere. Dimmi cosa ci faccio qui (la strada di colpo si è persa)........

Lui mangia: salsa di pomodoro aperta e versata in un piatto e del pane. Mi ha cacciato malamente...

Peggioreranno le cose?

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 18:23 | link | commenti |

venerdì, 24 febbraio 2006

Il posto quello di sempre, le persone anche (con qualche vecchia assenza, una nuova presenza), i rumori idem. Ma tutto più triste, più disilluso. Non c'è più quella voglia di spaccare, di cambiare le cose perchè così fanno veramente schifo, non c'è più la freschezza dell'adolescenza, non c'è più la depressione dell'adolescenza.
C'è la depressione della post-adolescenza, la pressione delle cose imminenti, la responsabilità del crescere.
C'è l'euforia dell'alcool da una parte, c'è l'austerità delle persone "già grandi" dall'altra. C'è l'indecisione di un amore da una parte, c'è la progettualità di un matrimonio dall'altra.
C'è un'aria strana, dove io non mi sento per niente a mio agio. E ritornare ogni volta diventa più inquietante per me. Ci sono le cose che non si risolvono mai, ci sono le cose che diventano sempre più deprimenti.
Io non so cosa dire, cosa fare. Mi sento estranea ad un mondo che prima era il mio.
Quello che ci ha sempre unito è là, rimane là, ma dai nostri pensieri sembra andato via per le circostanze. Già...perchè cazzo te ne stai lì fermo senza dire niente? Perchè non fai qualcosa?
Tutti cambiano e io no? No...Cresciamo ma non tutti insieme. Ma per me va a finire sempre così.
Sbatti la testa nelle pareti della tua solitudine
O nella vagina della tua figa
(TARM).
Lo pensavo di me mentre tornavo a casa per il weekend. Sapevo già cosa mi aspettava. E intanto non concludo mai nulla.
Mi odio, mi odio tantissimo. Tanto è inutile che faccio finta. Questa è la verità, solo io posso cambiarla.
Mi odio perchè sogno ma non ho il coraggio di andare al di là della mia feroce autocritica.
Si, stasera mi odio.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 21:32 | link | commenti (4) |

Maledetta 56k, ma me ne farò una ragione.
Ho fatto l'esame, ma è stato penoso davvero. Non l'esame, ho preso 24, ma tutto il resto, diciamo ciò che era di contorno.
Il tragitto da casa mia all'università è sembrato lungo come un pellegrinaggio Bari-Lourdes ma senza grazia. Poi l'esame....tremavo come una lavatrice in centrifuga. Ma ancora più tardi la parte migliore: quant'è pì (Serena docet) e non mi portavano al policlinico. Per me routine, stavo quasi svenendo, ma gli altri si sono preoccupati. Comunque sono viva....

Il viaggietto a Roma, in fin dei conti, è stato piacevole.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 18:52 | link | commenti |

venerdì, 17 febbraio 2006

Questa è la canzone del giorno:

Se fossi più simpatico sarei meno antipatico
se fossi più antipatico sarei meno simpatico
sono un tipo estetico asmatico sintetico linfatico cosmetico
amo la bibbia la libia la fibbia
delle scarpine delle donnine carine cretine
sono un uom grazioso e bello sono un fortunello
sono un uomo ardito e sano sono un aeroplano
sono un uomo assai terribile sono un dirigibile
sono un uomo e vado al culmine sono un parafulmine
e gira e fai la ruota di come sono idiota
sono un uomo eccezionale sono il figlio naturale
sono l'uom della riserva sono il figlio della serva
sono un uomo senza boria caffè con la cicoria
e se non mi capite sono una polmonite
se avessi un po¹ di pane mi mangerei il salame
se fossi una badessa vi mostrerei la cosa
se fossi una ciociara la venderei più cara
ma poiché non sono niente sono un respingente
sono un uomo che poco vale sono neutrale
sono un uomo d'istanbul sono un parasul
sono un uomo della lega e chi se ne stropiccia
sono un uom dei più cretini sono petrolini.

Lo vogliamo fare un esame, lo voglio fare. Uffa...è che mi cago sotto. Che devo fare?

Proprio vero che un po' (assai) ci si censura su un blog.
Meglio Bari? Meglio Taranto? Ancora non ho deciso.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 22:13 | link | commenti (4) |

mercoledì, 08 febbraio 2006

L'ho passato finalmente questo scritto di geografia. Oggi ho studiato, erano 4 giorni che non lo facevo. Non è colpa mia, è solo che a casa non ci riesco.
E quella roba sulle glaciazioni m'ha messo angoscia.

Comunque, io tifo per i posacenere e le sigarette spente nei posacenere. Perchè se nel posacenere ci sputi un nocciolo di oliva diventa un posanoccioli. E invece è un posacenere! Cosa significa? Troppo lungo da spiegare. Questa è pura filosofia degli oggetti animati. Non potete capire.
Pura avanguardia.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 22:19 | link | commenti (6) |

martedì, 07 febbraio 2006

Mi sento le mani legate perchè ho voglia di fare ma non la possibilità fisica.

Che energia sprecata.....

E poi lo skate trovato in un simpatico lunedì sera sta ancora a Bari, infortunato. E non posso guarirlo e, quindi, usarlo.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 19:26 | link | commenti (2) |

lunedì, 06 febbraio 2006

Chissà, se invece, come dovrebbe pronosticare Ivo, non ti ritrovarai ad amare qualcuno che non è la copia carbone di un'idea ma è una persona reale...
... tu dacci dentro.

Già...chissà se, invece, non mi ritroverò ad amare qualcuno eccetera eccetera...
Per adesso non ci penso, ma quando dovrò darci dentro, ci darò dentro. Perchè, in fondo, quando ci credo in una cosa, la porto fino in fondo. Ma trovare una persona che ami la VAL reale e non la VAL possibile è piuttosto difficile. Forse è colpa mia che non so rivelare me stessa, forse è colpa mia perchè sono difficile e complicata. O forse è colpa tua, perchè, in fondo, io non ho mai chiesto nulla a nessuno. E tu ti sei sentito in dovere di spronarmi, cambiarmi, semplificarmi, rendermi più conforme ad una tua idea.
Quando avresti soltanto dovuto accettarmi per quella che sono.
Mi dico spesso che quando arriverà la persona giusta lo capirò. Stranamente continuo ad innamorarmi di piccoli particolari, arrivando a dire, ogni 5 persone che conosco, che lui, proprio lui è l'uomo della mia vita. Per poi disinnamorarmi dopo circa 12 ore e anche di meno. Questo ogni giorno.
Ma quando l'innamoramento dura più di un certo tempo allora vuol dire che ci metterò tutta l'anima, tutto il cuore, per questa persona o questa cosa.

Come adesso, che sono innamorata di una cosa e ci metterò tutta la passione che ho, per sempre o finchè dovrà essere. Mi scoraggerò, mi hanno già avvertito, piangerò, m'inkazzerò, ci butterò il sangue, sputerò veleno, mi verrà distrutto tutto o quasi ma a me non importa, perchè io ci credo in quello che faccio, che dico e che penso.

Don't listen to a word they say 'cause life is beautiful that way.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 21:46 | link | commenti (4) |

domenica, 05 febbraio 2006

Niente vino stasera, nessuno l'ha comprato. In fondo non ne volevo, magari avrei assaggiato un po' di sambuca se Giacomo l'avesse portata.
Ho chiesto, la comprano domani, proprio domani che riparto per Bari. Devo mettermi a studiare, sul serio, almeno un esame lo voglio passare. (E non voglio scoprire la settimana prossima che devo ri-rifare lo scritto di Geografia fisica, non ce la faccio più a vedere tutte quelle isoipse e bacini idrografici.)

Giornata simpatica oggi, facce che non vedevo da tempo. Domani, invece, incontro il tipo che deve spiegarmi che devo fare. Intanto i ragazzini vogliono coinvolgermi in atti di vandalismo ai danni di un circolo dell'UDC. Cazzo che lo farei, se non fosse che sono perseguibile penalmente.

Gente dice che lo sapeva che avrei fatto questa fine. Lo sapevo anch'io, ma questa non è una fine. Un inizio? No... Piuttosto conseguenza logica di ciò che sono state le mie esperienze.

E chissà se, come pronosticava Ivo, alla fine non mi metterò con un punkabbestia tatuato pieno di piercing, che mi picchia e mi tratta male.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 22:14 | link | commenti (1) |

Ho bevuto poco, il vino non è bastato per 10 persone. Ora mi sento triste, esattamente come prima.
Paolo dorme, gli altri sono di là a parlare di non so cosa. Maria s'è sfogata, io no. D'altronde non saprei cosa dire.

Parlano di preservativi.

Tratto liberamente dalla mente di caravalentina ore 00:05 | link | commenti (2) |