il tempo non fa il suo dovere e a volte peggiora le cose.
DevastanteLunatica
SensibileIpocondriaca
TestardaOstinata
InsopportabileStronza
ComunistaFragile
PermalosaAcida
Figa

Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile
ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
se il vero sbaglio è stato il mio
perchè dai miei trent’anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere
perchè chi s’innamora non deve dirlo a nessuno
oppure un’imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall’altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso
esploso troppo presto fra le mani
e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso di essere io di essere fatto così male
cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia
su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia
Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento…
valval86@gmail.com
blueberries
dasketch
gruppo A
L'ultimo di una nobiltà decaduta e decadente
Naiò
POYUT
Uomo o donna?
sono state devastate le menti di *loading* persone
Tornata dalla mia settimana corta barese. Addirittura sono tornata viva!
Non l'avrei mai detto...
Sono stata ai precorsi, ho conosciuto gente, ho cucinato, ho mangiato (vabè....meglio non toccare questo tasto), ho convissuto con gente estranea.
Quasi un successone! Tranne la matematica....
L'università mi piace tanto e anche i miei compagni di corso, tranne la bionda che fa la leccaculo....Beh...ma tanto: chi se la caga?
E la geologia mi piace ancora più di prima...Bari un po' mi piace anche se la sera ancora mi annoio.
Non ho gente con cui uscire e poi non conosco nulla, niente e nessuno. E chi mi riaccompagna a casa la sera?
Manco in via Sparano sono andata!!
In compenso ho fatto un giro e ho guardato un po' di supermercati. Queste sono le cose importanti....
Mi mancava il mio blog.
Mi sento una merda.
E non merda come la mia amica Merda.
...proprio merda.
Diciamo che non ci sono parole.
Parto domenica pomeriggio dopo pranzo...
Questo non era previsto.
Io non saluto nessuno (a parte la mamma di marghe, ho promesso!), è una cosa stupida.
Poi se muoio e non ci si vede più, pazienza.
Parto domenica pomeriggio-sera per la mia città di adozione ed inizio la tanto sognata università.
Sarà sicuramente diversa dalla scuola mi son sempre detta, lì si che mi metterò a studiare, davvero con impegno.
E inizio lunedì.
Ed ho paura.
E ho paura di una paura che in realtà è terrore.
Prima ero emozionata e ora non lo sono più.
Ora sono solo rincoglionita.
Sono incapace di prendere qualunque decisione in questo momento.
Ed ho paura.
Questa è solo una richiesta di aiuto in fondo.
Ufficialmente e con sommo piacere, posso affermare che:
SONO RINCOGLIONITA.
Grande novità: ho un collegamento internet.
Bisogno urgente: avere qualcosa da fare. Pensavo di costruire qualcosa, qualcosa che si può fare con le cose che ho in casa, ma avrei bisogno di una tavola di compensato.
Obiettivi per il futuro: convincere mia mamma che i piatti di plastica non mi servono all'università e poi inquinano! E non mi servono neanche i barattoli per il sale (aumenta la ritenzione idrica e quindi la cellulite), per lo zucchero (posso zuccherare il latte con le giuggiole, quindi mi serve un barattolo per le giuggiole non per lo zucchero),per il pepe (ho mai speziato i miei cibi col pepe? No!), per il caffè (l'ultima volta che l'ho fatto ho dimenticato di mettere l'acqua e la caffettiera s'è sciolta).
Atteggiamenti da utilizzare: calma, molta calma, e pazienza, molta pazienza, e prudenza, molta prudenza.
Degenero.
Emigrazione virtuale. Sono al PC di Adri perchè il mio non ha una connessione internet e io penso che impazzisco! Si, sono dipendente da internet come lo è Marghe da Oronzo, Oronzo da Marghe, Adri dalle Diana Azzurre (che furono Diana Ultra, io continuo a chiamarle ancora così), mia madre dal solitario di windows, Berlusconi dalle azioni illecite, Luigi dagli amori impossibili, Merda dallo studio, Rocco da L'Espresso.
C'è chi non sa cosa fare... Emanuele che, ommioddio quale guaio esistenziale, è stato preso sia a medicina che a logopedia. Un guaio come non avere i soldi per pagare la prima rata dell'università. Mica so cosa devi fare, dovresti saperlo tu. Sei pronto a sangue, autopsie, organi animali e umani, internati interminabili nell'ospedale di Siena, malattie di vario genere e 6 anni di studio? Se sei pronto a questo, fai medicina. Logopedia non so quanto possa essere atroce, diciamo tre anni di culi rotti. Non lo so. Io tra i due farei medicina, ma io sono io e tu sei tu. E questo suona un po' come LaScopertaDell'America. La scopata dell'America. Degenero...
Però forse è il caso che ne parliamo di persona. Solo che io non so se ci sei. Stai a Talsan-city o sei già a Siena.
Che poi che ci vai a fare a Siena, tra i cavalli....
Io ho paura d'iniziare e penso tu ne abbia come me e quanto me. Sangria e passa tutto? Possiamo provare se vuoi.
Ho finito il tabacco. Per la gioia di chi non vuole che fumi.
Saverio vuole il PC. Un po' ha ragione, è suo. Ma solo un po' a ragione. Per il resto ho ragione io.
Le casse fano il rumore di qualche squillo che arriva. Ma mi prende per il culo: non mi chiama nessuno.
Io devo fare le sopracciglia a Adri, Marghe ad Oronzo. Vomitevoli. All'inizio erano carini, però all'inizio. Io fra un po' torno a casa, la mamma mi chiamerà perchè penserà che sono uscita con il mio cavaliere col cavallo grosso. Che però sta a casa sua, forse. O forse è uscito con una dozella più meritevole di me. Dubbi che non avranno risposta se non glielo chiedo, se vorrà ancora parlarmi.
Sto vivendo una crisi e una crisi c'è sempre ogni volta che qualcosa non va.
Ma cosa non va? Forse io. Io non vado proprio da nessuna parte. Domani mattina mi alzo presto, vado a farmi le fotografie, poi prendo una pistola e mi sparo. L'ho sognato stanotte che succedeva. Aiuto.
Non mi sento a posto con me stessa. Stamattina mi sono alzata infelice, poi sono andata all'ufficio postale ed ero inkazzata. Sono tornata ed ero annoiata. Poi ho dormito. Mi sono svegliata e mi sentivo in colpa. Non lo so. Diventa tutto difficile, soprattutto quando mi troverò faccia a faccia con i fornelli.
Facevo zapping.
Divertinglese, un programmino divertente su Cooming Soon, televendite riduci-pancia, riduci-coscie e riduci-altri-antiestestici-difetti-creati-dalla-ciccia. E dico CICCIA, mica ciccetta.
Ho anche guardato l'MTV Day. Era un po' che non guardavo Emtivì...
Fanno un concerto per un qualche motivo, penso anche abbastanza nobile, insomma... Per combattere la fame nel mondo, per l'educazione dei bambini, per lo sviluppo dei paesi più poveri. Insomma... problemi che esistono da tanti e tanti anni.
Giusto fare propaganda e informazione.
Ma a me fa ridere che lo faccia MTV. Giorgia Surina che dice che dobbiamo fare qualcosa per i bambini poveri mi fa ridere.
La stessa MTV che sponsorizza i concerti Coca-cola...
Mi fa proprio ridere... Mi fa proprio piangere....
Oggi l'ho fatto.
Si, l'ho fatto... Sono andata a scuola.
Come dice Stefano avevo nostalgia della scuola e allora ho preso il primo pullman e ho fatto filone.
E in effetti... Ho accompagnato Marghe a scuola, anche se poi non ce n'era bisogno dato che era in compagnia, e poi sono andata in Villa, come facevo un anno fa (magari non di questi tempi già), mi sono rollata una sigaretta e ho finito di leggere ciò che mi impegnava in questi giorni.
Ma non era nostalgia. Sensazione strana.
Poi a scuola ci sono andata sul serio, nella mia ex scuola (che suono melodioso ...ecs scuola...) e ho salutato un po' di gente, prof e qualche rinchiuso.
Ho fatto una cosa di cui non mi credevo capace.
Ho salutato lei, si, proprio lei che mi ha fatto prendere 60 all'esame di maturità.
Era all'ingresso e conversava con una donna molto più bassa di lei.
Le ho detto un timido "salve", unica parola sensata che mi è ronzava in testa.
Lei ha ricambiato con un ciao ed un sorriso, che sembrava quasi fosse vero.
Ma noi sappiamo che la Tanona non fa queste cose, il suo sorriso è uno specchietto per allodole.
Sono andata avanti, ho incrociato il prof d'italiano e latino. Mi ha detto "ciao bella", probabilmente non ricorda nemmeno il mio nome, e poi ha aggiunto "scusa, vado di fretta. Tante belle cose..."
Mi reco in palestra dove mi aspettava la prof di educazione fisica, già salutata furtivamente dalle sbarre della ringhiera che recintano la palestra scoperta (vabè...cemento.....).
Abbiamo parlato molto, principalmente mi ha chiesto cosa stavo facendo, se mi fossi iscritta a scienze motorie (eh, eh, che stronza, sa sempre come prendermi per il culo, IO LA PIGRIZIA FATTA PERSONA) e se stessi suonando. La prima persona che avevo piacere ad incontrare.
Poi sono andata in segreteria a prendere ciò che mi spettava (il certificato di diploma), cosicchè ho cercato la mia amata prof di scienze. Poveretta, con tutto quel casino che c'è al Quinto Ennio ora, l'hanno confinata nell'aula di scienze a far lezione.
Mi ama; l'ho sempre detto e io inizio ad amare lei.
Certo, avrà ripetuto almeno 100 volte "mi raccomando, studia perchè se vuoi ce la puoi fare", però, beh.... Lo fa perchè mi vuole bene! Mi ha anche dato un casino di baci! Si...forse un po' è perchè ho scelto scienze geologiche.
Salutatala tra mille raccomandazioni, ho incontrato la prof di religione che mi ha invitato a venire in parrocchia da lei qualche volta, con i suoi giovani. Ma non posso... No... Non posso davvero....
Ho rincorso letteralmente il prof di filosofia, sempre vicepreside (a salvatò...ma chi t'a fà fà....), sempre di fretta, sempre così finto inkazzato.
Un pezzo di pane, l'ho sempre detto.
Pensava avessi scelto giurisprudenza. Io? ma va......
"No, profe, faccio scienze geologiche, a Bari".
"Ma là si studia..." dice lui. prontamente rispondo "Beh, è per quello che si va all'università principalmente."
Dovrebbe smetterla di fare il vicepreside.
Bella giornata se non fosse che alla fine ho incontrato la crème dei miei ecs-compagni di scuola, molto ecs e poco compagni.
Qualcuno rimane a Taranto (si...stronzi! Continuate a marcire qua!), qualcuno a Lecce, qualcuno nell'Emilia (Pino vengo presto a trovarti!), qualcuno in Abruzzo (ma che c'annate a fà?), qualcuno a nel lontano Piemonte, qualcuno forse proprio a Bari. (Mariella devo chiamarti, a saperlo prima prendevamo casa insieme, no?)
P.S. Roberta tu puoi marcire quanto vuoi qua, ma poi scappa anche tu, per favore!
Ok... Io il 26 inizio. E ho paura.