il tempo non fa il suo dovere e a volte peggiora le cose.
DevastanteLunatica
SensibileIpocondriaca
TestardaOstinata
InsopportabileStronza
ComunistaFragile
PermalosaAcida
Figa

Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile
ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
se il vero sbaglio è stato il mio
perchè dai miei trent’anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere
perchè chi s’innamora non deve dirlo a nessuno
oppure un’imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall’altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso
esploso troppo presto fra le mani
e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso di essere io di essere fatto così male
cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia
su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia
Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento…
valval86@gmail.com
blueberries
dasketch
gruppo A
L'ultimo di una nobiltà decaduta e decadente
Naiò
POYUT
Uomo o donna?
sono state devastate le menti di *loading* persone
sabbia
........................
...Valentina...
Ora me ne accorgo anche io.
Minchia, fa caldo.
E oltretutto nn posso più infilarmi gli auricolari. Sono un genio.
Fai l'autoinvito? Mi stai sul cazzo
stai con un tipo che mi sta sul cazzo,
la tua è una razza che mi sta sul cazzo,
la tua ragazza mi sta sul cazzo
mi sta sul cazzo, mi stai sul cazzo,
il tuo negozio mi sta sul cazzo,
tutto quest'ozio a me mi sta sul cazzo
ogni tuo pezzo mi sta sul cazzo,
mi stai sul cazzo, mi stai sul cazzo.
Turbe Giovanili guidi e fai il distratto,
t'ho dato un dito, tu che ne hai fatto?
Non si fa, no non si fa, si fa si fa.
Ultimamente mi accorgo che forse a volte esagero.
...Valentina...
Sfatta. Un po' fatta. No, no... In realtà solo qualche sorso ad una birra (neanke mia). Quattro o cinque sigarette, sabbia e cazzate che fluivano tranquille.
Voce già non ce n'era più, s'era consumata nell'ora precedente ad aspettare una losca automobile nera ed un losco figuro in abiti altrettanto neri (erano grigi, ma sarà la divisa estiva quella).
Qualche flash di ricordi spaventosi. Qualche allucinazione futura. E tanta amarezza. Dispiacere.
And all the roads that lead to you were winding
And all the lights that light the way are blinding
There are many things that I would like to say to you
I don't know how
I said, maybe devo fare qualcosa.
...Valentina...
La prof di greco diceva sempre che gli dèi puniscono gli individui tracotanti.
La sua macchina sarà bruciata entro 2 settimane.
...il pus che si sta formando nel mio buco all'orecchio...
forse ha ragione il commentatore. ho disturbi problemi di relazione.
...Valentina...
Ci piace pensare che noi non siamo come gli altri. Che noi siamo diversi.... Migliori? Peggiori? Altri... Nessuno potrà mai capirci perchè non siamo altri, non siamo come gli altri. Altri... Esisterei se non fossi in rapporto agli altri? Zoon politikon da intendere come? O forse più un homo homini lupus?
...la sciagurata anomalia del creato...
E comunque splinder va con l'ora legale...o solare...insomma...va un'ora indietro.
...gli animali che vivono nella mia bocca...
Non riesco a dormire, come al solito...
Non penso sia paura dell'esame stanotte. Penso sia qualcos'altro e potrei anche azzardare qualche ipotesi.
Questa insonnia forse qualcuno la potrebbe chiamare Andrea, ma non penso sia poi così importante lui da farmi alzare la notte, bere un sorso d'aqua, farmi masturbare la mente, cercare gli occhiali che non ho trovato, farmi distruggere la vista da un monitor, scrivere, piangermi addosso per essere io ed essere fatta così male. Frankie mi canta "sono l'anima dannata messa a guardia del mio inferno" ed ha anke dannatamente ragione. Qualcuno stasera voleva fumare, diceva in meno di 160 caratteri permessi che era la serata giusta. Direi che è la vita giusta. La vita giusta per fare una brutta fine, la stessa che molti mi pronosticano e mi augurano tacitamente (come la versione! eh, eh, che stronzata notturna).
Continuo ad ascoltare la mia "autodafè", la stessa canzone che ascoltavo con Andrea e che lui definiva la sua canzone. La stessa che mi ha convinto a chiamarlo e chiarire quella sera. La stessa che riascolto stasera, proprio oggi che l'ho reincontrato per caso a mare, con grande imbarazzo da parte sua e cinica spensieratezza da parte mia.
Cinica. Cinica non volevo diventarlo, volevo rimanere sempre me, con le mie convinzioni, i miei sogni, la mia ingenuità, la mia fiducia nel futuro. Non ho più nulla, almeno in questo momento.
Perdo progressivamente la vista e con lei va via anke la poca sanità mentale che mi rimaneva.
morirò col dolore nel cuore di non essere mai riuscita a parlare apertamente con una persona di ciò che sento veramente. Nessuno ti capisce mai a fondo. Nessuno ti ama davvero così tanto da ascoltarti senza pregiudizi, giudizi ed interruzioni. Com'era quella frase, Clà? Entriamo dentro soli e usciamo fuori soli. Giusto? Eppure c'è sempre una parte di me che ci spera ancora...
Cosa ci rimane se ci hanno tolto l'amore, la libertà, la giustizia e l'uguaglianza?
Cara Maggie, non fermarti, tu continua come sempre a pensare perchè quella è l'unica cosa che hai, perchè quello nessuno te lo toglierà mai...
E a cosa penso? Penso nelle mie notti insonni, penso quando sto sola, penso quando sono con gli altri, penso quando dovrei divertirmi, penso quando mi annoio, penso quando sono al cesso, penso quando mangio, penso quando faccio l'amore, penso quando m'inkazzo.
Non faccio altro che pensare. E, chissà perchè, non faccio mai la cosa giusta. Penso e non parlo. Scrivo. E che scrivo a fare se poi nessuno può cogliere ciò che sento e guardarmi negli occhi?
Volevo scrivere da grande. Non so più neanke se voglio fare quello ancora.
Continuo a fare il fenomeno da baraccone al guinzaglio (freak on a leash come dice la canzone dei Korn) con la sindrome di "ridipagliaccio" di Leoncavallo.
Cosa scrivo a fare? Serve solo a insinuare in certe persone e a rafforzare in certe altre la convinzione che io sia vittimista, psicolabile ed incompresa. E pure ipocondriaca, che ci sta sempre bene.
Vado a non dormire.
...Io, Valentina e coloro che ho interpretato con maestria in questi anni adolescenziali e tardo-adolescenziali...
un gran salotto
23 mulatte
danzan come matte
casa di piaceri per stranieri
130 chili
splendida regina
rum e cocaina
se sarai cortese
ti fara' vedere
nella pelle bruna
una zanna bianca come la luna
...Valentina...
E tutto d'un tratto non è più bello come la prima volta che l'hai visto, nè così interessante. Cosa succede in questi casi, cara Valentina? E poi sono tutte cazzate. Te ne accorgi quando inizi ad avere paura di un futuro che non sembra per niente roseo. Te ne accorgi quando trovi qualcuno che vuole non farti passare un anno, quando ti accorgi che le persone non ti vanno più bene, quando ti senti solo e nostalgico di un'adolescenza che non è bastata, quando devi scegliere in che modo contribuire alla società, quando poi ti senti asociale e la gente che puoi vedere dentro e fuori i locali cool ti fanno solo schifo. E le persone che credevi oneste vogliono solo incularti. E fa tutto schifo. E non hai paura di affermarlo. Raccogli quell'integrità che ti rimane e speri di non cambiare mai. BISOGNA ESSERE PROFONDAMENTE CONVINTI CHE IL MONDO È ORRIPILANTE PER ESSERE FELICI. TO BE HAPPY. ...Io...
Succede che non ha più senso nulla. Cosa ci fate lì nudi, uno addosso all'altro, abbracciati? Che senso ha?
E non esiste più l'amore, più la giustizia, la libertà, l'uguaglianza, la pace nel mondo. E tutte quelle cazzate che diventano la tua ragione di vita a 16 anni.
Perchè a 16 anni tutte le paranoie e le seghe mentali sono ancora immature, inizi appena a vedere il mondo, inizi a vedere che fa tutto schifo e non vuoi crederci. E vuoi cambiarlo questo mondo. T'inventi che esista l'amore, e che le persone possano avere tutte un posto dove dormire, qualcosa da mangiare e bere, possiamo essere liberi, e noi possiamo decidere del nostro futuro.