il tempo non fa il suo dovere e a volte peggiora le cose.
DevastanteLunatica
SensibileIpocondriaca
TestardaOstinata
InsopportabileStronza
ComunistaFragile
PermalosaAcida
Figa

Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
credimi pensavo davvero di avere superato
il momento difficile
ed ancora adesso non mi è chiaro lo sbaglio che ho fatto
se il vero sbaglio è stato il mio
perchè dai miei trent’anni ti aspettavi un uomo
col senso del dovere
perchè chi s’innamora non deve dirlo a nessuno
oppure un’imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall’altra parte
Ho la strana sensazione di un amore acceso
esploso troppo presto fra le mani
e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso di essere io di essere fatto così male
cara Valentina il tempo non fa il suo dovere
e a volte peggiora le cose
E tu sarai il pretesto
per approfondire
un piccolo problema
personale di filosofia
su come trarre giovamento
dal non piacere agli altri
come in fondo ci si aspetta che sia
Per esempio non è vero
che poi mi dilungo spesso
su un solo argomento…
valval86@gmail.com
blueberries
dasketch
gruppo A
L'ultimo di una nobiltà decaduta e decadente
Naiò
POYUT
Uomo o donna?
MrPokoto in Bene.Si chiude un ci...
utente anonimo in Non riesco più...
MrPokoto in Caravalentina stamat...
utente anonimo in Caravalentina stamat...
utente anonimo in Caravalentina stamat...
utente anonimo in Caravalentina stamat...
utente anonimo in Caravalentina stamat...
sono state devastate le menti di *loading* persone
Bene.
Si chiude un ciclo e si apre un triciclo.
Avrete sicuramente notato che non si vedono più le fotine di fianco. Ecco, per questo motivo caravalentina cambia la sua vita virtuale.
Come in un programma di protezione testimoni, cambia nome e cambia casa.
E come in un programma testimoni che non funziona, ecco il mio nuovo indirizzo:
http://nucleosica.livejournal.com/
Mentre tornavo da Bari con l'autobus mi immaginavo una specie di giocajouer nerd con questa canzoncina dei Daft Punk.
Technologic
Buy it, use it, break it, fix it,
Trash it, change it, melt - upgrade it,
Charge it, point it, zoom it, press it,
Snap it, work it, quick - erase it,
Write it, cut it, paste it, save it,
Load it, check it, quick - rewrite it,
Plug it, play it, burn it, rip it,
Drag and drop it, zip - unzip it,
Lock it, fill it, curl it, find it,
View it, coat it, jam - unlock it,
Surf it, scroll it, pose it, click it,
Cross it, crack it, twitch - update it,
Name it, rate it, tune it, print it,
Scan it, send it, fax - rename it,
Touch it, bring it, Pay it, watch it,
Turn it, leave it, stop - format it.
Caravalentina stamattina fa un giro in segreteria dell'università. Dopo aver chiesto informazioni, aver ritirato il modulo d'iscrizione ed essersi fatta spazio tra un migliaio di studenti nervosi per l'abituale inefficienza dei servizi tarantini e per l'inettitudine atavica dei segretari delle università, decide infine di andare a salutare il suo ex prof del liceo.
Caravalentina. - Prof! Prooooooooof!
Prof F. - Ehi, ciao.
Caravalentina - È da tanto che non la vedevo. Come sta?
Prof F. - La solita vita infame.
Non riesco più a scrivere. Figuriamoci a fare i compiti.
Non ho più quella verve emotiva che mi faceva scrivere appena ne avevo la possibilità. Cos'è successo? Penso troppo, leggo troppo, penso troppo, studio troppo, guardo troppa tv e non incontro più persone che mi danni i brividi. E soprattutto penso troppo.
C'è qualcosa che non va.
E poi forse questo blog chiuderà se è vero che vogliono farci pagare.
Assurdo.
E complimenti a quelli che vincono i concorsi.
Ma perchè tutti vogliono solo racconti noir?
Non è colpa di DAN BROWN? Non è colpa del Codice Da Vinci?
Non è sempre colpa degli americani?
La verità è che mi annoio.
La svezia ha un cielo così bello che stenti a credere che sia solo un insieme di gas e vapore e luce.
Finalmente si parte...
...con un po' di tristezza per un amico che soffre.
Doppio colpo venerdi 13. Due esami (distanziati l'uno dall'altro di mezz'ora), due 28.
Mi sento bene se non fosse che probabilmente sto perdendo la vista.
Ho un occhio rosso relativo.
Mi sento bene perchè abbiamo i biglietti per la Svezia. 89,50 euri a persona andata e ritorno. Però con Raynair e questo significa che si sgomiterà per prendere posto.
Sempre che non si debba spingere per partire.
Volevamo prendere un cottage vicino Stoccolma, tra i laghi e i boschi di betulle, ma poi ci siam cagati sotto all'idea di essere isolati dal mondo. Per non parlare delle catastrofi naturali.
Adesso vedremo per un appartamento o un bed&breakfast.
E poi la Svezia è il paradiso.
Canto una canzoncina che fa così: conoscere gente sul treno può essere meglio che stringer la mano a chi non si perde con facilità nei vicoli stretti di un quartiere che sta dentro me, dentro me niente da perdere, qui nel club di chi ammira il cielo.
In autobus, mentre tornavo nella mia città priva di acqua, ero tentata dall'urlare: sono un pazzo, vivosunamela, guardo la gente ubriacarsi con me.
Alla fermata di un 1/2 che non stavo nemmeno aspettando, ho sussurrato: ho messo un piede, un piede sulla merda, messo un piede, un piede sulla merda.
Da oggi sono in vacanza.
Fino al prossimo esame.